Il siciliano Alberto Gennuso nello staff del film “Laudato Creato” proiettato a Venezia

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C’è un siciliano dietro le musiche di una delle produzioni indipendenti che è stata proiettata in un cinema di Venezia durante l’ultima Mostra internazionale d’arte cinematografica

Il ventenne Alberto Gennuso è l’anima dei suoni di “Laudato creato”, l’ultimo lavoro della regista e attrice Virginia Barrett, ispirato all’enciclica di Papa Francesco “Laudato sì”, girato in varie regioni d’Italia, tra cui la Sicilia. 

Studente del Corso di produzione di musica elettronica a Milano, Gennuso è considerato tra le eccellenze del futuro del nostro cinema 

«Musicare una pellicola basata su un messaggio papale – dice Alberto – è stato impegnativo, ma il risultato è stato naturale, perché è bastato trovare le melodie appropriate con l’importanza del messaggio. Come sempre mi sono ispirato al mio mito Hans Zimmer».

Da siciliano, Gennuso dice di essersi affidato alla «sensazione, ma anche attraverso l’arte di arrangiarsi, che mi ha permesso di trovare un equilibrio tra le mie esigenze e quelle della regista, con cui ho lavorato a stretto contatto».

Proprio la regista Virginia Barrett, presentando questo suo lavoro numero 12, racconta che «il progetto del film è nato durante la pandemia per raccogliere il grido dei giovani artisti impossibilitati a esprimersi in quei mesi. Ne abbiamo coinvolti da tutti le regioni, che sono stati pagati grazie al progetto “Noi mecenati”. Il film è stato girato con tablet e smarthphone e Alberto ha saputo dargli la giusta veste musicale». 

Laudato creato, girato anche ad Aci Castello in Sicilia, parteciperà prossimamente a numerosi festival cinematografici nazionali e internazionali.