Nuovo digitale terrestre, al via la rivoluzione delle tv italiane

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E’ iniziata la rivoluzione delle televisioni di milioni di italiani. A partire da oggi, infatti, sono iniziati i primi step per il passaggio definitivo al nuovo formato di trasmissione DVB-T2 che porterà, dal 1° gennaio del 2023, allo “switch off” del segnale attualmente in uso. Questo “spegnimento” renderà necessaria la sostituzione delle televisioni non compatibili con il nuovo formato o, come alternativa, all’introduzione di decoder compatibili per poter guardare tutti i canali a disposizione anche nei dispositivi più datati.

La motivazione di questo trasferimento sta alla base di un processo di rinnovamento tecnologico che porterà alla liberazione di un gruppo di frequenze, attualmente utilizzate per la trasmissione di canali televisivi del digitale terrestre, per ri-destinarle allo sviluppo della rete cellulare 5G al fine di poter aumentare la potenza della connessione a banda larga.

Da oggi nove canali della Rai ovvero Rai 4, Rai 5, Rai Movie, Rai Yoyo, Rai Sport+ HD, Rai Storia, Rai Gulp, Rai Premium e Rai Scuola, saranno visibili in alta definizione solo ed esclusivamente con televisori o decoder compatibili con il sistema di codifica del segnale MPEG-4, per i canali “classici” quali Rai1, Rai2, Rai3 e Rainews24 rimarrà invece tutto invariato. La stessa cosa vale per i canali TGCOM24, Mediaset Italia 2, Boing Plus, Radio 105, R101 TV e Virgin Radio TV di Mediaset, rimarranno invece visibili tutti gli altri canali come Canale 5, Rete 4 e Italia 1.

Una vera e propria rivoluzione che fa seguito a quella già avvenuta, ad inizio millennio, con il passaggio dall’analogico al digitale che segnò un vero e proprio upgrade generale a livello tecnologico. Il nuovo formato portò infatti alla comparsa dei primi decoder per rendere compatibili le vecchie televisioni alla visione dei canali nel formato DVB-T1. Con l’introduzione delle Smart Tv che hanno cambiato radicalmente il modo di guardare la televisione, un nuovo salto di qualità è diventato necessario per reggere il passo con le nuove frontiere della tecnologia.

Tutti i cittadini potranno verificare la compatibilità della propria televisione al nuovo formato DVB-T2, qualora non fossero compatibili potranno acquistare una nuova tv o gli appositi decoder grazie anche ai bonus elargiti dal ministero dello Sviluppo economico. La nuova frontiera della televisione italiana è ufficialmente iniziata.