Otto concerti, otto luoghi storici, un unico progetto culturale. Prende il via il 4 ottobre 2026 la V edizione del Festival di Musica Barocca / Baroque Music Festival, promosso e organizzato dall’Accademia Musicale Ars Antiqua, attiva dal 1997, in collaborazione con l’Associazione Musicale “Arturo Toscanini” e con la partecipazione del Coro “G. Pierluigi da Palestrina”.
L’edizione 2026 è interamente dedicata all’VIII Centenario del Transito di San Francesco d’Assisi (1226–2026), ricorrenza che conferisce al cartellone una particolare valenza culturale, spirituale e civile.
La rassegna si apre il 4 ottobre, festa nazionale di San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia, con un concerto nella Cattedrale di Palermo. La scelta della data lega l’avvio del Festival alla figura del Santo e introduce un percorso che proseguirà con due appuntamenti francescani: la tappa del 18 ottobre nella Chiesa di San Giovanni Battista di Baida e il concerto conclusivo del 7 novembre nella Chiesa di San Francesco Saverio.
Il Festival si propone come un progetto culturale rivolto alla città, ai suoi cittadini e ai visitatori, capace di coniugare ricerca musicologica, valorizzazione del patrimonio storico-artistico, formazione del pubblico e apertura europea.
LAURA MARZADORI E ARS ANTIQUA: UNA CONTINUITÀ ARTISTICA
L’inaugurazione di domenica 4 ottobre, alle ore 21.00, nella Cattedrale di Palermo, vedrà protagonista Laura Marzadori, primo violino di spalla del Teatro alla Scala di Milano.
La violinista torna al Festival per la terza volta, dopo la partecipazione alla prima edizione del luglio 2022, inaugurata nella Chiesa del Gesù di Casa Professa con l’esecuzione delle Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi.
Accompagnata dall’orchestra dell’Associazione Musicale “Arturo Toscanini”, diretta dal maestro Giovan Battista D’Asta, Laura Marzadori affronterà un programma dedicato al grande Barocco strumentale, con pagine di Vivaldi, Locatelli e Purcell.
Saranno eseguiti il Concerto per archi RV 127 e “Il Grosso Mogul” RV 208 di Vivaldi, il Concerto per violino Op. 3 n. 12 “Il Labirinto Armonico” di Pietro Antonio Locatelli e la Ciaccona Z. 730 di Henry Purcell.
LA VISIONE ARTISTICA: IL BAROCCO COME PATRIMONIO VIVO
Il Festival non propone la musica antica come materia museale o repertorio esclusivamente accademico. Il progetto artistico si muove nella prospettiva ermeneutica di Hans-Georg Gadamer, considerando l’interpretazione come un incontro vivo tra la storicità dell’opera e la sensibilità del pubblico contemporaneo.
Il Barocco, con il suo linguaggio fondato sul contrasto, sul movimento e sulla tensione espressiva, viene così restituito nella sua energia comunicativa e nella sua capacità di dialogare con il presente.
Il cartellone attraversa generi e prospettive differenti: la grande scrittura concertante di Vivaldi e Locatelli, la tradizione organistica siciliana e italiana, la rilettura pianistica di Händel, Scarlatti e Bach, il repertorio tra Rinascimento e Barocco, la musica da camera, il dialogo tra violino e pianoforte, il concerto per violoncello e orchestra e la coralità.
I MONUMENTI COME PARTE VIVA DELL’ASCOLTO
Le sedi storiche non sono semplici contenitori, ma parte integrante del progetto culturale. La Cattedrale di Palermo, le chiese della Kalsa, di Baida, di Valverde, del Capo e di San Francesco Saverio, l’oratorio del Santissimo Rosario in Santa Cita e il Museo Diocesano diventano luoghi di ascolto, conoscenza e partecipazione.
Ciascuno degli otto appuntamenti sarà preceduto da una breve introduzione storico-architettonica, pensata per accompagnare il pubblico alla scoperta dei luoghi che ospitano il Festival.
I concerti saranno interamente acustici e senza amplificazione artificiale, valorizzando l’acustica naturale degli edifici e il rapporto tra musica, architettura e spazio.
INTERPRETI DI RILIEVO, ECCELLENZE SICILIANE E TALENTI DEL TERRITORIO
Il cartellone riunisce interpreti affermati, musicisti siciliani, formazioni cameristiche, solisti e realtà corali, costruendo un dialogo tra esperienza professionale, ricerca e nuove energie artistiche.
Accanto a Laura Marzadori, il concerto del 31 ottobre vedrà protagonista Kristi Curb, primo violoncello dell’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, impegnata in un programma dedicato ai Concerti per violoncello di Vivaldi e alla Suite n. 1 per violoncello solo di Johann Sebastian Bach.
Il programma valorizzerà inoltre il pianista Francesco D’Amico, il violinista Fabio Ferrara e la pianista Nunzia Luca, gli organisti Diego Cannizzaro e Giosuè D’Asta, l’Ensemble Ars Antiqua, il Campus Ensemble e il Coro “G. Pierluigi da Palestrina”.
Particolare attenzione sarà riservata al repertorio eseguito su strumenti d’epoca, alla riscoperta di pagine meno frequentate e alla presentazione di materiali inediti e nuove trascrizioni.
INCLUSIONE, TURISMO CULTURALE E IL GRANDE FINALE
Nel segno dei valori francescani di comunità e partecipazione, tutti i concerti saranno a ingresso gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili.
La collocazione autunnale della rassegna, insieme alla comunicazione bilingue e alla scelta di luoghi di grande interesse storico e artistico, intende favorire la partecipazione del pubblico locale e l’incontro con i visitatori italiani e internazionali.
Il Festival si concluderà il 7 novembre nella Chiesa di San Francesco Saverio con “Itinerari Francescani: Dal Medioevo al Primo Barocco”.
Il concerto sarà affidato al Coro “G. Pierluigi da Palestrina”, realtà musicale attiva dal 1984, diretto dal maestro Giosuè D’Asta, con la partecipazione dell’Ensemble Ars Antiqua.
Il programma proporrà un itinerario attraverso la lauda medievale, la polifonia rinascimentale e il Primo Barocco, con materiali inediti e nuove trascrizioni. La conclusione corale rappresenterà il compimento ideale di un Festival che, dopo l’orchestra, l’organo, il pianoforte, la musica da camera, gli strumenti d’epoca e il violoncello solista, approderà alla coralità come esperienza collettiva.
IL CALENDARIO DEGLI EVENTI
4 ottobre 2026, ore 21.00
Cattedrale di Palermo
Vivaldi, Locatelli & Purcell: Il Barocco Strumentale
Laura Marzadori, violino; Giovan Battista D’Asta, direttore; Orchestra dell’Associazione Musicale “Arturo Toscanini”.
Programma: Vivaldi, Concerto per archi RV 127 e “Il Grosso Mogul” RV 208; Locatelli, Concerto per violino Op. 3 n. 12 “Il Labirinto Armonico”; Purcell, Ciaccona Z. 730.
9 ottobre 2026, ore 21.00
Chiesa di Santa Teresa alla Kalsa
I Suoni dell’Organo: La Tradizione Siciliana e Italiana
Nel tricentenario della morte di Domenico Zipoli. Musiche di B. Pasquini, A. Scarlatti, P. Altieri e D. Zipoli.
Diego Cannizzaro, organo; Giosuè D’Asta, organo.
11 ottobre 2026, ore 21.00
Oratorio del Santissimo Rosario in Santa Cita
Händel, Scarlatti e Bach: Trasfigurazioni Barocche al Pianoforte
Francesco D’Amico, pianoforte.
Programma: Händel, Suite in re minore HWV 447; Domenico Scarlatti, Sonate K. 260, K. 466 e K. 545; J. S. Bach, Preludi e Fughe dal Libro I e Partita n. 2 in do minore BWV 826.
16 ottobre 2026, ore 21.00
Museo Diocesano
I Suoni Ritrovati: Dal Rinascimento al Barocco Siciliano ed Europeo
Omaggio a John Dowland nel quattrocentesimo anniversario della morte. Musiche di Dowland, Kapsberger, Monteverdi, Fasolo, Storace, Blow, Purcell e Händel, eseguite su strumenti d’epoca.
Ensemble Ars Antiqua: Silvio Natoli, liuto, tiorba e arciliuto; Claudio Arena, flauti; Aurora Bruno, contralto; Giosuè D’Asta, organo positivo.
18 ottobre 2026, ore 21.00
Chiesa di San Giovanni Battista di Baida
Tappa Francescana del Festival
Il Violino Emergente: Prospettive Storiche e Pratica Moderna
Musiche di G. Tartini, A. Corelli e A. Vivaldi.
Fabio Ferrara, violino; Nunzia Luca, pianoforte.
25 ottobre 2026, ore 21.00
Chiesa di Santa Maria in Valverde
Il Trio Barocco – Architetture Sonore
Programma: T. Albinoni, Sonata op. 6 n. 6; A. Vivaldi, Sonate per violoncello e basso continuo n. 5 RV 40 e n. 6 RV 46; A. Corelli, Sonata op. 5 n. 4.
Campus Ensemble: Maurizio Parisi, flauto; Adriano Fazio, violoncello; Anna Maria Reitano, clavicembalo.
31 ottobre 2026, ore 21.00
Chiesa dell’Immacolata Concezione al Capo
L’Anima del Violoncello – Il Genio di Vivaldi e l’Assoluto di Bach
Kristi Curb, violoncello; Giovan Battista D’Asta, direttore; Orchestra dell’Associazione Musicale “Arturo Toscanini”.
Programma: Vivaldi, Concerti per violoncello RV 418, RV 424 e RV 413; J. S. Bach, Preludio dalla Suite n. 1 in sol maggiore BWV 1007.
7 novembre 2026, ore 21.00
Chiesa di San Francesco Saverio
Itinerari Francescani: Dal Medioevo al Primo Barocco
Coro “G. Pierluigi da Palestrina”, diretto da Giosuè D’Asta; Ensemble Ars Antiqua: Silvio Natoli, viella, liuto, arciliuto e tiorba; Claudio Arena, flauti; Giuseppe Valguarnera, percussioni storiche.
Programma: lauda medievale, polifonia rinascimentale, Primo Barocco, materiali inediti e nuove trascrizioni.
INFORMAZIONI GENERALI
Orario dei concerti: ore 21.00.
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
Direzione artistica: Giosuè D’Asta.
Organizzazione: Accademia Musicale Ars Antiqua.
Programmi completi e aggiornamenti saranno disponibili sulle pagine social ufficiali e sui siti istituzionali del Festival.
CON IL PATROCINIO DI
Comune di Palermo
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Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana della Regione Siciliana
MAIN SPONSOR
Fratelli Cimino

