“World is melting”: da Milano parte il tour di Stefano Barigazzi

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Parte da Milano, il 2 febbraio, il tour nazionale di Stefano Barigazzi: 11 tappe in cui il cantante e chitarrista emiliano presenterà al pubblico “World is Melting” (etichetta discografica Fat Sounds), nuovo disco uscito il 22 dicembre 2023 in tutte le piattaforme digitali (ASCOLTA ALBUM) e in vinile a tiratura limitata. Ecco le date, in aggiornamento:

2 febbraio – MILANO – GERMI

3 febbraio – BOLOGNA — BINARIO69

4 febbraio – MODENA — COTTON CLUB

23 febbraio – PALERMO — I CANDELAI

29 febbraio – MESSINA – RETRONOVEAU

1° marzo – SIRACUSA – SONICA

2 marzo – CATANIA – MONO

23 marzo – SORA — DELIRI

24 marzo – BENEVENTO — FUNAMBOLO

4 maggio – CREMONA – CIRCOLO ARCIPELAGO

10 maggio – VITTORIA (RG) – SCENICA FESTIVAL 10.05

Un disco di otto brani in cui la componente rock, che trova spazio nei suoni di chitarra elettrica e di batteria, si mischia con il blues, la musica africana e i suoni di sintetizzatori e ritmiche elettroniche e che si ispira ad artisti come Jack White Bombino, Ali Farla Tourè, Radiohead, Nine Inch Nails e in cui è forte la ricerca musicale dell’artista con l’intenzione primaria di dare spazio nella sua scrittura alla contaminazione. Un lungo viaggio che lo ha portato da New Orleans, dove Stefano ricerca la sua anima blues, mescolandosi con i musicisti e i suoni del posto, al Marocco, luogo che determina il suo avvicinamento alla cultura africana, fino a Palermo dove fissa la sua nuova residenza, in particolare a Ballarò, quartiere colorato e multietnico, luogo di grande fermento multiculturale, in cui Stefano Barigazzi prosegue il percorso di ricerca musicale, stratificando le sue radici blues con la musica africana, funk, soul ed afrobeat.

L’album, realizzato con il contributo di NUOVOIMAIE e prodotto da Roberto Cammarata (LRDL, Santamarea, Omosumo, Waines) e alle cui registrazioni hanno partecipato Giorgio Bovì, Luca La Russa, Giulia Tagliavia e Alessandro Venza, apre con Trembling Bones, poi Mess Confusion, Aphaty, Drift Away, Rust, World is melting, Taroudant,  What’s done is done

Stefano Barigazzi è un cantante e chitarrista emiliano, classe ’96. A quindici anni forma il suo primo duo, i “Poor Boys” nel quale è chitarrista e cantante. Il progetto si ispira alle sonorità del North Mississippi Blues (Fred McDowell, R.L. Burnside, Junior Kimbrough), ma fin dai primi passi Stefano ricerca la strada che dal blues conduce alle radici del funk e dei ritmi dell’Hip-Hop e della blackmusic. Nel 2018 Stefano sbarca a New Orleans dove come da tradizione si ritrova a suonare nei pub locali, mescolandosi con i musicisti e i suoni del posto. Nel 2020 inizia la sua carriera da solista, dando vita ad un nuovo trio con Giorgio Bovì e Luca La Russa (rispettivamente alla batteria e al basso), con l’intenzione primaria di dare spazio nella sua scrittura alla contaminazione, ed in particolare stratificando le sue radici blues con la musica africana, funk, soul ed afrobeat. Ad inizio 2022 comincia a collaborare al nuovo materiale con il produttore e musicista Roberto Cammarata (già con La Rappresentante di Lista, Omosumo, Waines) e a buttare giù le basi dei suoi primi brani inediti: la scrittura profondamente intrisa di blues di Stefano si arricchisce di stimoli e influenze contemporanei. Ne viene fuori l’EP “Last Desire”, dove Blues e musica africana si mescolano ad incursioni di musica elettronica.  Nel 2023, Stefano continua la collaborazione con Roberto Cammarata, ed inizia la lavorazione al suo primo album “World is melting”, in uscita a fine dicembre. Il nuovo album rappresenta un ulteriore step della crescita musicale di Stefano, e la sua musica di arricchisce di nuove influenze e contaminazioni.