Il TeLiMar chiude all’ottavo posto in Coppa Italia

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Per il terzo anno consecutivo tra le migliori otto in Coppa Italia. È così che il TeLiMar archivia le Final Eight di Genova. Alla piscina Marco Paganuzzi di Albaro, il Club dell’Addaura in calottina nera cede 12-8 al Circolo Nautico Posillipo. Nulla a che vedere con le forze messe in campo in Campionato. Poco incisivo l’attacco degli uomini guidati da Baldineti, sia a uomini pari che in situazioni di superiorità. Anche tanta sfortuna, con i legni colpiti dai palermitani nei momenti clou del match e i due rigori parati da Izzo. I campani partono subito forte, portandosi sul +3. Agguantano il pareggio nel secondo tempo i ragazzi del Presidente Giliberti, ma il team allenato da Brancaccio si riporta di nuovo avanti, aumentando il gap tra la fine della terza frazione e la metà dell’ultimo quarto di gioco.

Sabato prossimo torna l’appuntamento con l’A1. Il TeLiMar affronta la Deakker Bologna per provare a scavalcare di nuovo la RN Savona, che sarà impegnata in trasferta contro la capolista Pro Recco. Salvo altri imprevisti, sarà disponibile la vasca coperta della piscina Olimpica comunale di viale del Fante.

LA CRONACA
Pressing alto delle due squadre. Il TeLiMar, buono in difesa, spesso è costretto a provare dalla distanza, con il pallone che si infrange diverse volte sui legni. Sul finale del primo quarto Briganti con un tiro a schizzo sorprende Jurisic per il vantaggio del Posillipo. Il Club dell’Addaura reagisce e Pericas guadagna un rigore. Va Irving dai cinque metri, ma il suo tiro poco angolato è facile preda di Izzo.
La seconda frazione vede i campani allungare con Somma, servito prima da Stevenson e poi da Abramson per il 3-0. Il TeLiMar rimane in partita e accorcia con Occhione sul palo in superiorità. I palermitani si rifanno sotto con Hooper in 1vs0 su uomo in più. E, poi, dopo diversi tentativi infranti contro la traversa, Del Basso agguanta il pareggio. La metà del match, però, si chiude sul 4-3 con la leggera deviazione in extra player di Mattiello su Briganti che porta in controtempo Jurisic.
Il Posillipo tenta di nuovo lo strappo con Saccoia. Poi si porta sul +3 con il rigore trasformato da Briganti, assegnato a Irving, che esce per limite di falli. Del Basso, pescato ai due metri da Lo Dico su uomo in più, suona la carica. Il TeLiMar, però, deve fare a meno anche di lui per un’espulsione definitiva per gioco scorretto. In questa occasione di superiorità, Stevenson buca la rete per il 7-4. Cinque metri per il terzo fallo di Manuel Lanfranco su Pericas. Stavolta è Hooper a trasformare per il 7-5. Il TeLiMar potrebbe portarsi sul -1, ma il gol in superiorità non viene convalidato per fuorigioco di Lo Dico, che era stato servito al volo dentro i due metri da Hooper. Subito il contropiede del Posillipo. Iodice finta il tiro e scarica su Mattiello, libero da marcature, per l’8-5 su cui si va agli ultimi 8’ di gioco.
Mattiello allunga sul +4 in avvio dell’ultimo quarto. Il Posillipo va in doppia cifra con Saccoia, abile a sfruttare la superiorità numerica. Prova ad accorciare Lo Cascio, ma risponde ancora Mattiello in più. I campani doppiano i siciliani con Stevenson in extra player. Izzo para il secondo rigore, stavolta a Hooper. Giliberti dal lato cattivo aggiorna il risultato sul 12-7. Sul finale, bella azione in controfuga del TeLiMar, con assist di Lo Dico per Hooper che fissa il match sul 12-8.

«Non è semplice giocare 3 partite in 3 giorni – commenta il capitano del TeLiMar, Francesco Paolo Lo Cascio. Non abbiamo giocato la nostra migliore pallanuoto. Dispiace, perché soprattutto con il Quinto abbiamo sbagliato molto sotto porta. E anche oggi con il Posillipo abbiamo capitalizzato molto poco rispetto al gioco prodotto. Adesso – dice -, dobbiamo fare tesoro di queste partite con la consapevolezza che dobbiamo lavorare ancora tanto per centrare un obiettivo prestigioso come i play-off in Campionato. Sono fiducioso perché penso che le sconfitte aiutino a crescere. Da domani, quindi, ci rimetteremo a lavorare per vincere più partite possibili».

Marcello Giliberti, Presidente TeLiMar: «Abbiamo fornito durante tutta l’intera manifestazione delle prestazioni non alla nostra altezza. Di ciò dobbiamo fare tesoro per il prosieguo di Campionato. Se manterremo lo standard che abbiamo consolidato negli ultimi due mesi potremmo chiuderlo in una posizione di alta classifica, con l’obiettivo di onorare alla fine al meglio i play-off scudetto. Da domani lavoreremo a testa bassa in questa direzione, avendo finalmente a disposizione la nostra vasca coperta, che è stata aperta soltanto per pochissimi giorni da fine agosto ad ora. La piscina resta, però, ancora senza l’agibilità delle tribune. Dovremo quindi continuare a giocare a porte chiuse. Quella corrente è stata una stagione, sotto questo profilo, pesantissima e, probabilmente, qualche calo di prestazione come quello avuto ora in Coppa Italia trova in tutto ciò le sue ragioni».

Final Eight di Coppa Italia – Finale 7°/8° posto – Circolo Nautico Posillipo vs TeLiMar 12-8
CN Posillipo: Izzo, Iodice, Stevenson 2, Abramson, Mattiello 4, Somma 2, Picca, Lanfranco J., Briganti 2 (1 rig.), Lanfranco M., Milicic, Saccoia 2, Spinelli – Allenatore: Roberto Brancaccio
TeLiMar: Jurisic, Del Basso 2, Vitale, Di Patti, Fabiano, Hooper 3 (1 rig.), Giliberti 1, Pericas, Lo Cascio 1, Occhione 1, Lo Dico, Irving, Washburn – Allenatore: Marco Baldineti
Arbitri: Fabio Ricciotti e Arnaldo Petronilli, entrambi di Roma
Parziali: 1-0; 3-3; 4-2; 4-3 Superiorità: CN Posillipo 5/12 + 1 rigore; TeLiMar 3/14 + 3 rigori (2 parati)
Note: Izzo para due rigori, a Irving nel I tempo e a Hooper nel IV tempo. Usciti per limite di falli Irving (T), Briganti (P) nel III tempo, Picca (P) nel IV tempo. Espulsi per gioco scorretto Del Basso (T) e Manuel Lanfranco (P) nel III tempo.