Intelligenza artificiale, dalla LUMSA nuovi progetti di ricerca e alta formazione

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PALERMO 14 OTTOBRE 2026 – Nuovi progetti di ricerca sull’intelligenza artificiale, percorsi di alta formazione e una collaborazione più stretta tra università e imprese per governare le trasformazioni tecnologiche senza perdere di vista la centralità della persona. Sono gli obiettivi del protocollo d’intesa triennale sottoscritto oggi tra l’Università LUMSA e Polisophia, community per l’innovazione responsabile, in occasione del convegno «Le sfide delle intelligenze contemporanee. Umanità e artificialità per un’innovazione responsabile», che ha riunito nella sede palermitana dell’Ateneo rappresentanti del mondo accademico, delle imprese e delle istituzioni.

L’accordo, sottoscritto dal rettore della LUMSA, Francesco Bonini, e dal presidente di Polisophia, Ruben Razzante, coinvolge il LICAIM, centro internazionale di ricerca dell’Ateneo dedicato alla gestione dell’intelligenza artificiale. La collaborazione prevede progetti interdisciplinari, seminari, percorsi di alta formazione e pubblicazioni scientifiche, oltre alla partecipazione congiunta a bandi nazionali ed europei e alla costituzione di tavoli di lavoro per favorire il trasferimento delle conoscenze tra università, istituzioni e imprese.

«L’intelligenza artificiale offre opportunità straordinarie alla ricerca, alla formazione e al mondo produttivo, ma ci pone davanti a una responsabilità fondamentale: comprendere non soltanto come utilizzare questi strumenti, ma per quali finalità e con quali conseguenze», sottolinea Giampaolo Frezza, direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Comunicazione della LUMSA, sede di Palermo. «Il compito dell’università è formare giovani capaci di governare l’innovazione con competenza e spirito critico, senza rinunciare alla propria autonomia di giudizio. L’accordo con Polisophia rappresenta un’opportunità per rafforzare il dialogo tra ricerca, imprese e istituzioni, trasformando il confronto scientifico in iniziative concrete e condivise, nelle quali la tecnologia rimanga al servizio delle persone».

«Con questo convegno abbiamo voluto portare alla LUMSA di Palermo un confronto aperto fra università, imprese, professioni e istituzioni su una domanda concreta: come innovare con l’intelligenza artificiale senza perdere di vista la responsabilità e la persona? Per il LICAIM l’AI è un insieme di scelte, strategiche e organizzative, e ogni scelta chiama in causa chi decide e chi ne risponde. Il protocollo d’intesa tra LUMSA-LICAIM e Polisophia ha lo scopo di promuovere iniziative comuni di ricerca scientifica e di innovazione responsabile: non è un punto d’arrivo, ma l’inizio di un percorso condiviso», dichiara Giovanni Battista Dagnino, direttore del LICAIM – LUMSA International Research Center for Artificial Intelligence Management.

Il convegno, promosso dalla LUMSA attraverso il LICAIM insieme a Polisophia e patrocinato dal Comune di Palermo, è stato aperto dagli interventi di Frezza, Dagnino e Liborio Di Marco, vicepreside della Facoltà Teologica di Sicilia. Ruben Razzante, presidente e fondatore di Polisophia, ha presentato il progetto della community e le prospettive della collaborazione tra ricerca accademica e mondo produttivo.

Il confronto si è concentrato sugli scenari dell’intelligenza artificiale tra ricerca e innovazione, sulle trasformazioni del lavoro e sulla valorizzazione del capitale umano. Ai dibattiti, moderati dai giornalisti Riccardo Arena e Giovanni Villino, hanno partecipato rappresentanti di Confindustria Palermo, Confapi, Farmindustria, ABI, Synergie Italia e del Gruppo ASPI, insieme a docenti e ricercatori della LUMSA. Al centro degli interventi, la necessità di accompagnare la trasformazione digitale con investimenti nelle competenze e nella formazione.

La giornata ha ospitato anche la presentazione del volume «Il pendolo dell’algoritmo. Sguardi multidisciplinari sull’intelligenza artificiale», curato da Ruben Razzante e pubblicato da FrancoAngeli, con un confronto tra studiosi ed esperti del mondo giuridico e professionale sul rapporto tra innovazione, regole e responsabilità.

Polisophia, che annovera tra i gold partner Intesa Sanpaolo e Bancomat, proseguirà il proprio programma di iniziative il 30 ottobre a Milano, nella sede di Assolombarda, dove saranno presentati i nuovi partner della community.