Sale la febbre degli Oscar: domani la Notte più stellata del cinema

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Oscar

Dopo i BAFTA, i Golden Globes e gli Emmy, arriva il turno della sera più importante per il cinema mondiale. Gli Academy Awards, anche meglio conosciuti come premi Oscar, andranno in onda domani sera (dalle 2 di notte per noi italiani), nella loro 93esima edizione, in diretta dal Dolby Theatre di Los Angeles.

Dopo che le candidature sono state annunciate il 15 marzo da Nick Jonas (de I Jonas Brothers, ndr) e da sua moglie, l’attrice Priyanka Chopra, la programmazione della Notte degli Oscar ha subito qualche modifica per adattarsi al periodo pandemico, regalandoci anche qualche prima volta.

Cambiano i criteri di ammissibilità dei film, infatti, oltre a quelli originariamente destinati nelle sale, tra i candidati ci sono anche quelli distribuiti in streaming. La notte degli Oscar per la quarta volta nella storia dei premi è stata posticipata di un paio di mesi (tradizionalmente viene organizzata a febbraio) ed è la prima volta in cui dei film candidati in due diversi anni solari, partecipano alla stessa edizione.

E’ la prima volta anche per l’Oscar al Miglior Sonoro, premio che fino allo scorso anno era diviso in due categorie, così come è la prima volta che tra i candidati concorrono 76 donne.

E’ la prima volta che Laura Pausini, fresca del suo primo Golden Globe, si esibirà sul palco del Dolby Theatre con la sua “Io si/Seen“, candidata come miglior canzone per il film di Edoardo Ponti “La vita davanti a sé”.

E’ invece la terza volta che non ci sarà un presentatore unico, ma per sicurezza e necessità, i presentatori saranno gli attori e le attrici candidati, che si alterneranno per consegnare i premi. Secondo la regia di Steven Soderbergh, infatti, ogni candidato/presentatore interpreterà un ruolo come se fosse in un film, un film che viene ambientato – come da copione – in location diverse.

Come per i premi “fratelli” anche gli Oscar verranno trasmessi nella notte tra domani e dopodomani dal Dolby Theatre, dall’Union Station sempre a Los Angeles ma anche in remoto da Londra e Parigi. Niente zoom da casa o ringraziamenti dal divano.

La cerimonia sarà “in presenza”, da più location, senza mascherine per i partecipanti. Proprio perché viene considerata come una produzione televisiva/cinematografica, le mascherine non saranno necessarie davanti la telecamera, ma assolutamente obbligatorie durante le pause pubblicitarie.

Appuntamento allora per questa speciale Notte degli Oscar che speriamo ci regali tante emozioni come sempre, e un Oscar a Laura Pausini.