In radio e in digitale il nuovo singolo “Ti prendo in braccio” de I Malati Immaginari

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In radio e in tutti i digital stores “Ti prendo in braccio (Harakiri), terzo estratto dall’ep “Emostatico”, primo lavoro sulla lunga distanza del duo darkwave abruzzese. E, proprio come quando venivano sfornati i singoli in formato fisico, l’uscita del brano originale è accompagnata stavolta da un remix e dalla versione demo.

Musicalmente la traccia si muove sulle stesse coordinate dei recenti singoli (“Non Passa Più 2.0” e “I Love You”) e dell’intero disco, in bilico costante fra la darkwave e la deep house con elementi ereditati dalla disco anni Novanta, quindi ben distante dal trend attuale dei singoli estivi radiofonici. “La sostanziale differenza con le altre nostre canzoni è nel testo”, affermano I Malati Immaginari, in quanto “è vero che come sempre portiamo nelle nostre canzoni l’aspetto tossico delle relazioni, ma stavolta abbiamo indossato i panni del carnefice, analizzando il narcisismo patologico dal punto di vista del narcisista stesso, i suoi demoni interiori e il suo rapporto di dipendenza con la vittima”, aggiungono Dario (chitarra, synth, voce) e Laura (batteria e percussioni).

“Ti Prendo in Braccio” è stata prodotta al Pepperpot Studio di Roma da Alessandro Forte (già disco di platino con Aiello), mentre il remix è firmato dal cantautore e producer Fabio Cosimo, già al banco mixer per il successore di “Emostatico”, che vedrà la luce entro il 2024.

“Siamo molto orgogliosi del lavoro con Fabio (in questo caso anche coautore del testo, ndr), e il remix appunto è un po’ il ponte che collega ciò che siamo oggi con Emostatico a I Malati del futuro – spiegano I Malati Immaginari – Con Ti Prendo in Braccio chiudiamo il capitolo Emostatico per concentrarci sui prossimi lavori, più suonati e con un approccio più umano, più vicino al nostro live”.

La versione demo è stata registrata prima di entrare in studio all’Alternative Music Club in provincia di Campobasso “dal nostro fonico di palco Marco Del Borrello, da sempre al nostro fianco”, aggiungono Dario e Laura. Volutamente vintage nel sound e nel messaggio, I Malati Immaginari guardano quindi al futuro partendo dal passato della musica.

Il duo al momento è impegnato in un fitto calendario di concerti. Emostatico Tour, dopo le prime date di fine aprile, è ripreso il 31 maggio in provincia di Brescia e nei prossimi due mesi porterà la band in tutte le regioni di Italia, con concerti in apertura di Mutonia, Meganoidi, Paolo Benvegnù, Marina Rei e Animaoux Formidable e altri. In autunno uscirà poi il primo singolo di quello che sarà il successore di “Emostatico”.

BIOGRAFIA

Dario (chitarra, synth e voce) e Laura (cajon e percussioni) fondono elementi darkwave alla deep house e alla disco anni Novanta, rigorosamente in italiano, dal mood nostalgico e malinconico. I Malati Immaginari nascono a Vasto (Ch) come percorso di terapia di due “losers” che hanno dato vita a un sound cupo e glaciale, che li ha portati sul palco dell’Ariston con la canzone nell’autunno 2022 come finalisti di Sanremo Rock. Prodotto da Alessandro Forte (già disco di platino con Aiello), “Emostatico” è il primo ep del duo abruzzese, un disco darkwave a tinte minimal e dance oriented, dal quale sono già usciti i singoli “I Love You” e “Ti Prendo in Braccio 2.0”. Dopo il tour invernale di supporto a Ys LaVey (progetto post punk di Young Signorino), I Malati Immaginari quest’estate accompagneranno i tour di Mutonia, Meganoidi, Il Cile, Animaoux Formidable e altri. Oltre 130 date in tutta Italia dal 2022, perennemente in tour nazionale dal Veneto alla Calabria, finalisti di Sanremo Rock 2022, finalisti del Tour Music Fest 2021 e 2022, sei singoli e un Ep pubblicati, I Malati Immaginari hanno accompagnato i tour di Meganoidi, Pierpaolo Capovilla e I Cattivi Maestri, Meg, Frankie Hi Nrg, Ys LaVey, Cristiano Godano, Tre Allegri Ragazzi Morti, Morgan, Falminio Maphia, Omar Pedrini, Modena City Ramblers, Folkabbestia, Mutonia, Federico Poggipollini e altri. Atiivi da sempre nel volontariato, I Malati Immaginari hanno portato la loro musica nelle carceri e nelle scuole in collaborazione con la Ricoclaun Onlus.